TourDei100

Esplora
Tour dei 100 Agar e l’Angelo

Agar e l’Angelo

Andrea d’Aste - 1757
opera.jpg

Vuoi vedere l'opera dal vivo?

LUOGO NON DISPONIBILE DATA NON DISPONIBILE

TITOLO NON DISPONIBILE

SCOPRI L'OPERA DAL VIVO
author.jpg
Andrea d’Aste Bagnoli Irpino, 20 aprile 1673 - Napoli, 1 gennaio 1721
Dettagli opera
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
148 x 205 cm
Anno
1757
Epoca
'700
Dove si trova?

Avellino
Via dei Due Principati, 143,
83100 Avellino

Agar e l’Angelo

Il dipinto richiama nel tema, nella composizione e nello stile Francesco Solimena (1657-1747), il più importante dei pittori napoletani attivi tra la gli ultimi decenni del Seicento e la prima metà del secolo successivo. Il quadro ricorda infatti quello di analogo soggetto delle Gallerie d’Italia di Napoli (già collezione del Banco di Napoli), che viene datato al 1680-1690 e si lega alla fase di classicismo riscontrabile nella produzione di Solimena tra il 1695 e il 1710 circa, ma sembra piuttosto essere una tela realizzata nella sua orbita, probabilmente da Andrea d’Aste, autore tra il 1709 e il 1710 di un importante ciclo di tele per il soffitto della Cattedrale di Amalfi.

opera.jpg
opera.jpg

Vuoi vedere l'opera dal vivo?

LUOGO NON DISPONIBILE DATA NON DISPONIBILE

TITOLO NON DISPONIBILE

author.jpg

Andrea d’Aste

Andrea d’Aste (1673–1721) è stato uno scultore italiano attivo principalmente a Napoli durante il periodo barocco. Formatosi nella tradizione napoletana, le sue opere si caratterizzano per dinamismo e intensità emotiva. Collaborò con importanti artisti e contribuì alla decorazione di chiese e monumenti pubblici. La sua scultura unisce realismo e teatralità, tipici del Barocco napoletano. Morì a Napoli lasciando un’importante eredità nel campo della scultura monumentale.