TourDei100

Esplora
Tour dei 100 Cristo deposto e la Maddalena

Cristo deposto e la Maddalena

Giulio Cesare Procaccini - 1620
opera.jpg

Vuoi vedere l'opera dal vivo?

LUOGO NON DISPONIBILE DATA NON DISPONIBILE

TITOLO NON DISPONIBILE

SCOPRI L'OPERA DAL VIVO
author.jpg
Giulio Cesare Procaccini Bologna, 30 maggio 1574 - Milano, 14 novembre 1625
Dettagli opera
Tecnica
Olio su tela
Dimensioni
169x190,4 cm
Anno
1620
Epoca
'600
Dove si trova?

Genova
Via Cassa di Risparmio, 15,
16123 Genova

Cristo deposto e la Maddalena

Il dipinto appartiene al nucleo di opere che provengono dal palazzo Doria in Strada Nuova (l’attuale via Garibaldi 6). Le figure di Cristo e della Maddalena sono ritratte in un primo piano esasperato che obbliga lo spettatore a entrare dentro alla scena. Lo sguardo penetrante della donna, così come lo scorcio ardito della gamba destra di Cristo contribuiscono ad annullare la cesura tra la realtà e lo spazio alluso. La tela, da datare alla fine del secondo decennio del Seicento, si inserisce nel filone della pittura religiosa ispirata ai dettami della Controriforma con accenti che però preludono all’estetica barocca: la chiarezza della composizione e la presenza della santa sono caratteri che rispondono alle prescrizioni che il Concilio di Trento aveva fissato in materia di immagini sacre, mentre il forte impatto emotivo espresso dalle figure indica per l’artista un deciso cambio di passo verso il Barocco. Ed è in questi passaggi che si avverte, oltre al recupero di artisti emiliani come il Correggio (1489-1534) e il Parmigianino (1503-1540), tutta l’influenza della pittura di Peter Paul Rubens (1577-1640).

opera.jpg
opera.jpg

Vuoi vedere l'opera dal vivo?

LUOGO NON DISPONIBILE DATA NON DISPONIBILE

TITOLO NON DISPONIBILE

author.jpg

Giulio Cesare Procaccini

Giulio Cesare Procaccini (1574-1625) è stato un pittore e scultore italiano attivo soprattutto a Milano nel periodo barocco. Proveniente da una famiglia di artisti, combinò abilmente elementi manieristi e barocchi, caratterizzati da grande drammaticità e intensità emotiva. Le sue opere spaziano da pale d’altare a sculture, con un forte uso del chiaroscuro e movimenti dinamici. Collaborò con importanti committenti religiosi e civili della Lombardia. Procaccini è considerato uno dei protagonisti del Barocco lombardo.