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Tour dei 100 Gigante femminile

Gigante femminile

Annibale Zucchini - 1930
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Annibale Zucchini Ferrara, 1 gennaio 1891 - Garbagnate Milanese, 1 gennaio 1970
Dettagli opera
Tecnica
terracotta
Dimensioni
175 × 50 x 35 cm
Anno
1930
Epoca
'900 e arte contemporanea
Dove si trova?

Ferrara
Corso della Giovecca, 108,
44121 Ferrara

Gigante femminile

Studente di architettura a Roma, dove si laureò verso il 1916, ben presto Annibale Zucchini mostrò l’interesse per la scultura, avvicinandosi per un breve periodo all’esperienza dei Futuristi. Dopo un periodo a Genova, durante il quale lavorò nell’industria Ansaldo, e a Ferrara, in cui si chiuse nella sua arte, in un’intima necessità di isolamento, nel 1927-1928, rientrò a Roma: qui, verso il 1930, realizzò una serie di grandi sculture a cui anche la figura presentata appartiene, chiamate dalla critica Giganti. Con queste opere, tra i massimi raggiungimenti dell’artista, Zucchini mette a punto l’estetica del suo linguaggio, debitrice in parte di Filippo De Pisis (1896-1956), per il palcoscenico metafisico da cui paiono affacciarsi i Giganti, e, soprattutto, di Arturo Martini (1889-1947), dal quale invece deriva la rigorosa e plastica monumentalità, alleggerita nei volti da un dolce espressionismo melanconico che li fa sembrare quasi delle maschere.

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Annibale Zucchini

Annibale Zucchini (1880–1949) è stato un pittore e illustratore italiano, attivo soprattutto nel primo Novecento. Le sue opere spaziano da ritratti a paesaggi, con uno stile che unisce realismo e influenze simboliste. Zucchini partecipò a diverse esposizioni nazionali, consolidando la sua reputazione nel panorama artistico italiano. Collaborò anche con riviste e pubblicazioni, contribuendo alla cultura visiva del suo tempo. Morì nel 1949, lasciando un’eredità artistica riconosciuta soprattutto a livello locale.