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Tour dei 100 Il martirio di san Lorenzo

Il martirio di san Lorenzo

Salvator Rosa - 1637
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Salvator Rosa Napoli, 22 luglio 1615 - Roma, 15 marzo 1673
Dettagli opera
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
131 x 155 cm
Anno
1637
Epoca
'600
Dove si trova?

Avellino
Via dei Due Principati, 143,
83100 Avellino

Il martirio di san Lorenzo

In uno scenario di edifici in rovina, la cui pertinenza a un evento dell’età classica è indicata dalla statua di Ercole, è rappresentato il martirio di san Lorenzo. L’episodio si svolge di notte e un gran numero di figure, tra cui gli aguzzini, ma anche i soldati e soprattutto gente che urla di fronte alla brutalità della scena, si affolla intorno al martirio del santo; costui è effigiato in un’articolata posa con la gamba destra flessa e la testa rivolta verso il cielo, come a chiedere l’intervento divino. È possibile che Salvator Rosa si sia ritratto nella figura a cavallo a sinistra: sul posteriore dell’animale, infatti, è apposto il monogramma “SR”, che allude alle iniziali del pittore. L’opera, già nella collezione di Lord Metheuen a Corsham, potrebbe essere una delle ultime del periodo napoletano dell’artista e pare collocarsi a ridosso del primo viaggio a Roma (1635-1637), dopo il quale Rosa si cimenta in dipinti di storia più ambiziosi: testimoniano questa nuova direzione il quadro in oggetto e il Martirio di san Gennaro nello Städel Museum di Francoforte (inv. 1827), anch’esso siglato.

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Salvator Rosa

Salvator Rosa (1615–1673) è stato un pittore, poeta e incisore italiano del Barocco, noto per i suoi paesaggi tempestosi e soggetti drammatici. Nato a Napoli, si trasferì a Roma dove sviluppò uno stile originale, spesso caratterizzato da atmosfere cupe e ribelli. Rosa fu anche un critico sociale e un intellettuale anticonformista. Le sue opere influenzarono artisti successivi, soprattutto nel genere del paesaggio romantico. Morì a Roma, lasciando un segno duraturo nella pittura barocca italiana.