TourDei100

Esplora
Tour dei 100 L’Immacolata con i santi Giovanni Battista, Giorgio, Lorenzo e Bernardo

L’Immacolata con i santi Giovanni Battista, Giorgio, Lorenzo e Bernardo

Giovanni Battista Carlone - 1667
opera.jpg

Vuoi vedere l'opera dal vivo?

LUOGO NON DISPONIBILE DATA NON DISPONIBILE

TITOLO NON DISPONIBILE

author.jpg
Giovanni Battista Carlone Genova, 16 febbraio 1603 - Parodi Ligure, 1 gennaio 1684
Dettagli opera
Tecnica
Olio su tela
Dimensioni
164,3x137,5 cm
Anno
1667
Epoca
'600
Dove si trova?

Genova
Via Cassa di Risparmio, 15,
16123 Genova

L’Immacolata con i santi Giovanni Battista, Giorgio, Lorenzo e Bernardo

Il dipinto, dove è effigiata la Vergine Immacolata con i santi patroni della città di Genova, è stato messo in relazione al perduto affresco, sempre di Giovanni Battista Carlone, che ornava la facciata dell’Albergo dei Poveri e il cui aspetto è noto da varie immagini storiche, sia a stampa, sia fotografiche. Questo bozzetto rivela un’impostazione ancora legata a una cultura tardo-cinquecentesca che caratterizzò tutta la produzione di Carlone, apprezzata dalla committenza più legata alla tradizione e votata a un linguaggio dai toni fortemente didascalici. Ciò si apprezza soprattutto nella disposizione a emiciclo dei santi che richiama la mezzaluna ai piedi dell’Immacolata: i patroni si connotano così come intercessori tra lo spazio terreno e quello divino, disposti in posizione intermedia tra la città tenebrosa in basso sullo sfondo e il Cielo baluginante verso cui guarda, supplice e trionfante, la Vergine.

opera.jpg
opera.jpg

Vuoi vedere l'opera dal vivo?

LUOGO NON DISPONIBILE DATA NON DISPONIBILE

TITOLO NON DISPONIBILE

author.jpg

Giovanni Battista Carlone

Giovanni Battista Carlone (Genova, 1603 – 1684) è stato un pittore italiano del Barocco, appartenente a una famiglia di artisti molto attiva nella Genova del Seicento. Figlio del pittore Taddeo Carlone, si formò inizialmente in ambito familiare e poi perfezionò la sua tecnica a Genova. Le sue opere, spesso di soggetto religioso, si caratterizzano per una composizione vivace e un uso espressivo del colore e della luce. Collaborò con altri artisti genovesi e realizzò numerosi affreschi e pale d’altare in chiese locali. La sua produzione è rappresentativa del Barocco genovese, con influenze sia lombarde sia romane.