TourDei100

Esplora
Tour dei 100 Madonna con il Bambino e sant’Anna tra i santi Protasio (?), Giuseppe, Pietro martire ed Eusebio (?)

Madonna con il Bambino e sant’Anna tra i santi Protasio (?), Giuseppe, Pietro martire ed Eusebio (?)

Bernardino Lanino - 1580
opera.jpg

Vuoi vedere l'opera dal vivo?

LUOGO NON DISPONIBILE DATA NON DISPONIBILE

TITOLO NON DISPONIBILE

author.jpg
Bernardino Lanino Mortara, 1 gennaio 1512 - Vercelli, 1 gennaio 1578
Dettagli opera
Tecnica
Olio su tavola
Dimensioni
145x127 cm
Anno
1580
Epoca
'400 e '500
Dove si trova?

Brescia
Corso Martiri della Libertà, 13,
25122 Brescia

Madonna con il Bambino e sant’Anna tra i santi Protasio (?), Giuseppe, Pietro martire ed Eusebio (?)

I protagonisti di questa grande tavola sono la Vergine con il Bambino e sant’Anna, sedute su un masso roccioso e affiancate dai santi Giuseppe (a sinistra) e san Pietro martire (a destra), subito dietro di loro, mentre ai lati sono effigiati due santi dubitativamente riconosciuti con sant’Eusebio, primo vescovo di Vercelli e suo patrono, e Protasio, il guerriero. Sono fortissimi ed evidenti – iconografici e stilistici – i richiami a Leonardo da Vinci (1452-1519), artista cui Bernardino Lanino, individuato dalla critica quale autore della tavola, si ispirò costantemente. Il riferimento a Lanino è stato formulato la prima volta nel 1996 da Giovanni Romano che proponeva un confronto con lo Stendardo della confraternita di sant’Anna, datato 1565 e conservato presso il Museo Borgogna; in merito alla cronologia dell’opera in oggetto, lo studioso ha tuttavia proposto una datazione agli anni 1575-1580, cioè nella fase tarda dell’attività del maestro, quando erano presenti nella sua bottega i figli Gerolamo e Pietro Francesco, ai quali forse spetta la figura a sinistra del vescovo.

opera.jpg
opera.jpg

Vuoi vedere l'opera dal vivo?

LUOGO NON DISPONIBILE DATA NON DISPONIBILE

TITOLO NON DISPONIBILE

author.jpg

Bernardino Lanino

Bernardino Lanino (circa 1512-1578) è stato un pittore italiano del Rinascimento, attivo principalmente a Milano. Discepolo di Gaudenzio Ferrari, sviluppò uno stile caratterizzato da una raffinata attenzione ai dettagli e a una cromia calda. La sua bottega fu un importante centro artistico, dove formarono diversi allievi che contribuirono a diffondere il linguaggio artistico lombardo del XVI secolo. Lanino è noto per affreschi e pale d’altare, spesso con temi religiosi. La sua opera unisce influenze piemontesi e lombarde, riflettendo la cultura artistica dell’epoca.