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Tour dei 100 Muzio Scevola

Muzio Scevola

Giovanni Andrea Carlone - 1680
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Giovanni Andrea Carlone Genova, 16 maggio 1639 - Genova, 4 aprile 1697
Dettagli opera
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
114 x 116 cm
Anno
1680
Epoca
'600
Dove si trova?

Brescia
Corso Martiri della Libertà, 13,
25122 Brescia

Muzio Scevola

Il dipinto narra la storia di Gaio Muzio Scevola: al tempo dell’assedio di Roma da parte degli Etruschi (508 a.C.) costui cercò di uccidere il re etrusco Porsenna ma sbagliò vittima e fu dunque portato al suo cospetto; conscio di aver commesso un errore imperdonabile, volle punirsi mettendo la mano in un braciere e non la tolse fino a quando non fu completamente consumata. Come la tela raffigurante il Suicidio di Catone l’Uticense di Daniel Seiter, anche questa proviene dalla collezione dei conti Avogadro presso San Bartolomeo, a Brescia, dove, verso il 1760, è in effetti documentato proprio un “Muzio Scevola grande al natura, di Gio. Carloni”: i due quadri facevano quindi parte di una serie dedicata a protagonisti della storia romana celebri per azioni dallo specifico valore morale. Sul retro del dipinto è presente l’iscrizione “Gio. Andrea Carloni” che conferma la paternità del pittore genovese, a lungo attivo anche in centro Italia: a Roma, in cantieri importanti come quello della chiesa del Gesù e quello di Palazzo Altieri, e in Umbria (Perugia, Foligno).

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Giovanni Andrea Carlone

Giovanni Andrea Carlone nacque a Genova nel 1639 ed è stato un pittore barocco attivo soprattutto nel Nord Italia. Proveniente da una famiglia di artisti, si distinse per le sue opere religiose e decorazioni di chiese, caratterizzate da colori intensi e composizioni dinamiche. Lavorò principalmente a Genova e in altre città liguri, contribuendo allo sviluppo del barocco locale. Morì nel 1697.