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Tour dei 100 Rinaldo e Armida

Rinaldo e Armida

Alessandro Tiarini - 1630
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Alessandro Tiarini Bologna, 20 marzo 1577 - Bologna, 8 febbraio 1668
Dettagli opera
Tecnica
Olio su tela
Dimensioni
115 x 148 cm
Anno
1630
Epoca
'600
Dove si trova?

Modena
Via Scudari, 9,
41121 Modena

Rinaldo e Armida

Tiarini, avido lettore, illustrò più volte l’episodio di Rinaldo e Armida tratto dalla Gerusalemme liberata di Torquato Tasso (Ferrara, 1581). In questo dipinto, già a Cremona nella collezione Vidoni, raffigura il momento in cui, dopo la vittoria dell’esercito cristiano, la maga cerca di darsi la morte trafiggendosi con una freccia ma viene trattenuta dal sopraggiungere dell’amato Rinaldo. L’adesione al testo poetico è esemplare, anche se poi il pittore, con il suo linguaggio acceso e corposo, trasferisce la malinconica sensualità del Tasso su un piano di esplicita valenza erotica. Rispetto a un’altra versione, appartenuta al cardinale Alessandro d’Este e ora nel Palais des Beaux-Arts di Lille, Tiarini carica l’immagine in senso più drammatico e barocco, in consonanza con l’appassionata e coinvolgente retorica espressiva delle opere realizzate nel corso degli anni Venti e Trenta, allorché egli era attivo in prevalenza per Reggio Emilia.

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Alessandro Tiarini

Alessandro Tiarini (Bologna, 1577 – 1668) è stato un pittore barocco italiano. Allievo di Prospero Fontana e Bartolomeo Cesi, perfezionò la sua arte a Firenze con il Passignano. Tornato a Bologna nel 1606, si avvicinò al naturalismo dei Carracci, ottenendo importanti commissioni, tra cui il Martirio di Santa Barbara per la Basilica di San Petronio. La sua produzione spaziò dalle chiese bolognesi a quelle di Reggio Emilia, Modena e Parma, con opere caratterizzate da una composizione drammatica e una ricca tavolozza cromatica. Alla fine della sua carriera, cedette la sua bottega al pittore Giovanni Andrea Sirani.