Collezione Tour dei 100: selezione di opere d'arte | BPER La Galleria - BPER GALLERIA
Sacra Famiglia con san Giovannino, sant’Elisabetta, san Zaccaria e san Francesco
Benvenuto Tisi, detto il Garofalo - 1530
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Ferrara Corso della Giovecca, 108, 44121 Ferrara
Sacra Famiglia con san Giovannino, sant’Elisabetta, san Zaccaria e san Francesco
Nella tavola è rappresentato l’incontro tra Gesù Bambino e il Battista infante, che tiene con la mano sinistra un cardellino, simbolo della Passione di Cristo: uno di questi uccelli avrebbe preso una spina della corona di Cristo rimanendo macchiato dal sangue del Salvatore. In alto, tra una schiera di angeli musicanti, l’Eterno benedicente, caratterizzato dall’aureola triangolare che allude alla Trinità.
La composizione riprende in maniera estremamente fedele, con minime varianti, un dipinto oggi nella National Gallery di Londra (inv. NG170), unanimemente attribuito al Garofalo, citato nel 1603 nell’inventario del cardinale Pietro Aldobrandini e che dunque, con molta probabilità, proviene dalla collezione Este a Ferrara. Il risalto che il pittore conferisce alla culla suggerisce l’influenza di opere di Raffaello, che il Garofalo potrebbe aver conosciuto anche attraverso delle incisioni: una culla molto simile si osserva infatti nella Sacra Famiglia di Francesco I del Louvre, datata 1518 (Inv. 604 ; MR 432).
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Benvenuto Tisi, detto il Garofalo
Benvenuto Tisi, detto il Garofalo (1481–1559), è stato un pittore italiano del Rinascimento attivo principalmente a Ferrara. Influenzato dalla scuola ferrarese e da artisti come Giovanni Bellini e Tiziano, il suo stile fonde armonia e colore vivace. Le sue opere spaziano da pale d’altare a ritratti e scene mitologiche, con un’eleganza raffinata. Collaborò con importanti committenti ecclesiastici e nobili, contribuendo alla cultura artistica della corte estense. Morì a Ferrara, lasciando un’eredità di rilievo nel Rinascimento settentrionale.