TourDei100

Esplora
Tour dei 100 San Francesco confortato da un angelo musico

San Francesco confortato da un angelo musico

Gioacchino Assereto - 1636
opera.jpg

Vuoi vedere l'opera dal vivo?

LUOGO NON DISPONIBILE DATA NON DISPONIBILE

TITOLO NON DISPONIBILE

SCOPRI L'OPERA DAL VIVO
author.jpg
Gioacchino Assereto Genova, 1 gennaio 1600 - Genova, 28 giugno 1649
Dettagli opera
Tecnica
Olio su tela
Dimensioni
135,6x110,1 cm
Anno
1636
Epoca
'600
Dove si trova?

Genova
Via Cassa di Risparmio, 15,
16123 Genova

San Francesco confortato da un angelo musico

Il tema di san Francesco e la musica angelica, che fu frequentemente proposto da Assereto con significative variazioni, trova riferimento nelle biografie di Tommaso da Celano e di san Bonaventura i quali narrano che un angelo, avvertito il desiderio del santo di udire della musica che lo rinfrancasse, volle compiacerlo con un’armonia dolcissima. Lo stile dell’opera, in cui si manifesta la eco di pittori milanesi come Morazzone (1573-1626), Cerano (1573-1632) e Procaccini (1574-1625) e che ancora risente dei grafemi sottili ed eleganti del Manierismo, depone a favore di una cronologia verso i primi anni Trenta del Seicento; il dipinto reca, sull’angolo della pagina rialzata del libro, una data non chiara per quanto riguarda l’ultima cifra che va la letta come un 4 o più probabilmente come un 6, un elemento che collocherebbe il dipinto prima del viaggio a Roma dell’artista alla fine degli anni Trenta del Seicento. In ogni caso il dipinto, per l’energia con cui rileva i corpi quasi intersecandoli nello spazio vuoto, raddensato d’ombra, segna sicuramente il passaggio al linguaggio maturo del pittore.

opera.jpg
opera.jpg

Vuoi vedere l'opera dal vivo?

LUOGO NON DISPONIBILE DATA NON DISPONIBILE

TITOLO NON DISPONIBILE

author.jpg

Gioacchino Assereto

Gioacchino Assereto (1600-1649) è stato un pittore genovese del Barocco, noto per le sue opere drammatiche e l’uso intenso del chiaroscuro. Formatosi sotto l’influsso di artisti come Caravaggio e Orazio Gentileschi, sviluppò uno stile personale caratterizzato da forti contrasti di luce e ombra. Le sue composizioni spesso raffigurano scene religiose e mitologiche con grande intensità emotiva. Assereto contribuì a rinnovare la pittura genovese nel XVII secolo, influenzando la generazione successiva di artisti. Morì a Genova, lasciando un’eredità significativa nel panorama artistico barocco italiano.