Collezione Tour dei 100: selezione di opere d'arte | BPER La Galleria - BPER GALLERIA
Semiramide avvertita dell’insurrezione di Babilonia
Giovanni Andrea De Ferrari - 1650
Vuoi vedere l'opera dal vivo?
LUOGO NON DISPONIBILE DATA NON DISPONIBILE
TITOLO NON DISPONIBILE
Dettagli opera
Dove si trova?
Genova Via Cassa di Risparmio, 15, 16123 Genova
Semiramide avvertita dell’insurrezione di Babilonia
In una scena concitata, come testimonia il sedile che cade a terra, un uomo e una donna stringono lo stesso bastone di comando, indicando con l’altra mano una città sullo sfondo, attorno alla quale si assiepa una folla di guerrieri in tumulto: questi elementi hanno permesso il riconoscimento del soggetto nell’episodio della vita di Semiramide (raccontata da Valerio Massimo) in cui la regina assira, avvertita dell’insurrezione di Babilonia, abbandona la propria toletta per correre a placare i rivoltosi. Non si conosce la provenienza originale di questa straordinaria tela ma la rarità del soggetto ha suggerito che ne sia stato committente Alessandro Spinola, in una sala del cui palazzo in Strada
Nuova (l’attuale via Garibaldi 2) Giovanni Battista Carlone affrescò verso il 1630 scene desunte proprio dal testo di Valerio Massimo. In ogni caso l’incarico dovette essere prestigioso, vista la qualità dell’opera; si tratta infatti di una delle più riuscite di Giovanni Andrea De Ferrari che diede il meglio di sé nella resa degli affetti, così come nella ricercata e variata stesura pittorica, capace di imitare la diversità delle materie dipinte, in particolare gli abiti, i tessuti e i monili.
Vuoi vedere l'opera dal vivo?
LUOGO NON DISPONIBILE DATA NON DISPONIBILE
TITOLO NON DISPONIBILE
Giovanni Andrea De Ferrari
Giovanni Andrea De Ferrari (Genova, 1598 – 1669) è stato un pittore italiano attivo nel Barocco genovese. Allievo di Bernardo Strozzi, sviluppò uno stile caratterizzato da una luce calda e da una composizione armoniosa, spesso dedicata a soggetti religiosi. De Ferrari fu noto anche per i suoi ritratti, eseguiti con finezza e attenzione psicologica. Le sue opere influenzarono molti pittori genovesi, contribuendo a consolidare la scuola barocca locale. Lavorò soprattutto a Genova, lasciando un'importante eredità artistica nella città.