TourDei100

Esplora
Tour dei 100 Silvio e Dorinda

Silvio e Dorinda

Domenico Fiasella, detto il Sarzana - 1640
opera.jpg

Vuoi vedere l'opera dal vivo?

LUOGO NON DISPONIBILE DATA NON DISPONIBILE

TITOLO NON DISPONIBILE

SCOPRI L'OPERA DAL VIVO
author.jpg
Domenico Fiasella, detto il Sarzana Sarzana, 12 agosto 1589 - Genova, 19 ottobre 1669
Dettagli opera
Tecnica
Olio su tela
Dimensioni
193,5 x 230,8 cm
Anno
1640
Epoca
'600
Dove si trova?

Genova
Via Cassa di Risparmio, 15,
16123 Genova

Silvio e Dorinda

Il dipinto illustra un episodio del testo teatrale del Pastor fido di Battista Guarino (1602): esso è infatti fedele alla narrazione dell’atto IV del testo, che si svolge in un bosco, in cui si evidenzia lo stretto rapporto dei tre personaggi della scena nona, Silvio, Dorinda e Linco. Il vecchio servo Linco sorregge Dorinda ferita da Silvio per errore, avendola scambiata per un lupo, la cui pelle, prestatale dal suo servo, il capraio Lupino, Dorinda indossava per poter seguire, non vista, la caccia di Silvio che essa, non ricambiata, amava. Sulla destra, Silvio, al quale Dorinda ha rivelato il suo amore, è in atto di spezzare l’arco con cui la fanciulla è stata ferita; a sinistra, in alto, un amorino mentre scocca la freccia che suggella l’amore dei due. L’opera, firmata a fianco del braccio di Dorinda “DOMINICUS FIASELLA SARS.” ma non datata, è già stata considerata del periodo giovanile dell’artista sulla base dell’accesa gamma cromatica in cui si avverte l’influenza di Bernardo Strozzi (1581/1582-1644); oggi invece si tende ora a collocarla nell’arco del quinto decennio del XVII secolo.

opera.jpg
opera.jpg

Vuoi vedere l'opera dal vivo?

LUOGO NON DISPONIBILE DATA NON DISPONIBILE

TITOLO NON DISPONIBILE

author.jpg

Domenico Fiasella, detto il Sarzana

Domenico Fiasella (Sarzana, 1589 – Genova, 1669), detto il Sarzana, è stato un pittore italiano del Barocco attivo principalmente a Genova. Formatosi inizialmente nella sua città natale, si trasferì a Roma dove studiò le opere di Caravaggio e dei maestri caravaggisti, influenzando profondamente il suo stile. Tornato a Genova, divenne uno dei principali artisti locali, noto per le sue grandi pale d’altare e ritratti. Le sue opere si caratterizzano per un forte chiaroscuro e una vivace espressività. Fiasella fu anche insegnante di molti artisti genovesi della sua epoca.