SETTECENTO

Carlo e Ubaldo scorgono Rinaldo tra le braccia di Armida

Giuseppe Marchesi, detto il Sansone (Bologna, 1699 – 1771)

Carlo e Ubaldo scorgono Rinaldo tra le braccia di Armida
  • Autore: Giuseppe Marchesi, detto il Sansone
  • Materia e Tecnica: Tempera su tela
  • Dimensioni: cm 220 x 190

La tempera appartiene ad una di quattro, che sviluppa la vicenda tassiana di Rinaldo e Armida. Questa tela, la seconda, raffigura il momento in cui i due compagni di Rinaldo, Carlo e Ubaldo, mandati alla ricerca dell’eroe, lo scorgono tra le braccia di Armida

L’attribuzione al Sansone è sicura, mentre da definire è la loro collocazione originaria, che mutò negli anni e si ampliò di una tela di maggiori dimensioni. L’utilizzo di soggetti tassiani, che il Marchesi propone, rispecchia la grande voga che la Gerusalemme liberata continuò a riscuotere nel XVII e XVIII secolo. L’attenzione è ora rivolta però agli episodi di più flebile e malinconica sensibilità, così consoni al gusto dell’Arcadia e riletti secondo il gusto enfatico ed esibito, con patetismo accentuato, del contemporaneo melodramma. La datazione è ipotizzabile negli anni cinquanta del secolo, quando il rimando all’integro classicismo di Franceschini si è ormai stemperato in un fare pittorico e allentato.

 

Banca Popolare dell’Emilia Romagna. La Collezione dei dipinti antichi, a cura di D. Benati e L. Peruzzi, Milano 2006.