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Tour of 100 Allegoria con cagnolino, scimmia e pavone

Allegoria con cagnolino, scimmia e pavone

Antonio Maria Vassallo - 1650
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Antonio Maria Vassallo Genova, 1 gennaio 1620 - Milano, 1 gennaio 1664
Opera details
Tecnica
Olio su tela
Dimensioni
96,8x108,8 cm
Anno
1650
Epoca
'600
Where is it located?

Genova
Via Cassa di Risparmio, 15,
16123 Genova

Allegoria con cagnolino, scimmia e pavone

Si tratta probabilmente del capolavoro di Anton Maria Vassallo e va collocato intorno alla metà del XVII secolo. La sua vicenda critica ne conferma l’alta qualità e il rilievo: per lungo tempo infatti tale Allegoria è stata attribuita al più grande, anche in termini di statura artistica, Giovanni Benedetto Castiglione, detto il Grechetto (1609-1664). Vassallo, che fu il primo e più importante pittore genovese a specializzarsi nella pittura di genere e di natura morta, è qui in pieno possesso delle proprie doti di naturalista e attento osservatore del ‘vero’, ma anche di artista profondamente ‘barocco’ nel sofisticato gioco simbolico e allegorico. A tal proposito, diverse sono state le letture che gli studiosi hanno dato dell’opera che allude sicuramente a un sofisticato e ancora non chiaro rimando semantico: il cane dovrebbe rappresentare la fedeltà, la scimmia la lussuria e il pavone la superbia. Quasi a voler dire cioè, che la lussuria, mossa dalla superbia, può pericolosamente sopraffare la fedeltà.

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Antonio Maria Vassallo

Antonio Maria Vassallo (circa 1620-1664) è stato un pittore italiano attivo principalmente a Genova nel XVII secolo. Specializzato in nature morte e soggetti religiosi, si distinse per l’accuratezza dei dettagli e l’uso armonioso del colore. La sua pittura riflette influenze sia locali che di artisti fiamminghi. Vassallo lavorò per collezionisti genovesi, contribuendo allo sviluppo della pittura barocca ligure. Anche se meno noto rispetto ai suoi contemporanei, la sua opera rappresenta un importante contributo alla tradizione artistica genovese.