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Tour of 100 Convivio di giovani pastori

Convivio di giovani pastori

Pietro Bardellino - 1750
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Pietro Bardellino Napoli, 1 gennaio 1728 - Napoli, 1 gennaio 1806
Opera details
Tecnica
Olio su tela
Dimensioni
48 x 102 cm
Anno
1750
Epoca
'700
Where is it located?

Avellino
Via dei Due Principati, 143,
83100 Avellino

Convivio di giovani pastori

Una gioiosa sosta di pastori è rappresentata in questa tela: nel gruppo centrale una donna indica la pietanza a un giovane, il quale sta per gustarla senonché, da dietro, un altro, che fa il gesto del silenzio ai compagni, è pronto a rubargli il boccone, suscitando l’ilarità di una coppia di pastori che invece stanno già consumando il pasto; a sinistra un ragazzo sta cuocendo un pollo mentre a destra vi sono delle pecore, un cane e un cavallo. Il formato dell’opera suggerisce che essa sia nata, probabilmente insieme ad altre, come sovrapporta o come elemento di una boiserie. Il dipinto, dove nel pastore in primo piano a terra si osserva una colta citazione dalla celebre statua classica del Galata morente, dovette nascere nell’ambito di Francesco De Mura (1696-1782), un artista capace di primeggiare su tutti i registri, dall’aulico al grottesco; in particolare sono state rintracciate affinità con lo stile di Pietro Bardellino, il più autorevole allievo di De Mura.

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Pietro Bardellino

Pietro Bardellino (1728–1806) è stato un pittore italiano del tardo Barocco e Rococò, attivo soprattutto a Napoli. Celebre per le sue opere religiose e decorazioni pittoriche, il suo stile è caratterizzato da colori brillanti e composizioni armoniose. Fu membro dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e influenzò la scena artistica locale. Collaborò con importanti committenti ecclesiastici e nobili. Morì a Napoli, lasciando un’eredità significativa nella pittura napoletana del XVIII secolo.