martedì, Febbraio 14, 2023

La sinergia tra pittura e fotografia: il progetto per il nuovo centro direzionale di BPER Banca

Gli spazi del Diamantino, sede direzionale milanese di BPER Banca, sono protagonisti di un allestimento “site specific” originale e unico. Nel progetto, pittura e fotografia dialogano per dare vita ad un insieme artistico utile a definire un modello di allestimento espositivo organico, finalizzato a rendere immediatamente riconoscibile uno stile che potrà essere replicato anche in altre sedi della Banca.

Il progetto è stato affidato agli artisti Fabio Iemmi e Massimo Siragusa, supportati rispettivamente da Zenone Contemporanea e da Alidem nella realizzazione di un allestimento su misura, che comprende opere uniche, close-up, multipli e riproduzioni. Pittura e fotografia si intrecciano a formare un racconto coerente, capace di trasformare gli spazi di lavoro e di rappresentanza in ambienti aperti e naturali.


Si è infatti pensato ad un sistema modulare di codici estetici, cromatici e di formati che potrà adattarsi agevolmente in altri ambienti e diventare un elemento di distintività e riconoscibilità del brand. Parliamo di dialogo tra diverse espressioni artistiche, perché il racconto trae origine dalle due grandi tele di Fabio Iemmi, realizzate con pigmenti e pietre dure macinate, segno concreto dell’approccio dell’artista che proprio dagli elementi naturali fa emergere la sua creatività.

Dalle due opere sono stati successivamente ricavati dei singoli “close up”, realizzati con stampa UV su madreperla, che vanno ad incontrare le immagini fotografiche di Massimo Siragusa che volevano rispondere e amplificare il suggerimento delle opere originarie di Iemmi.

Nulla è stato lasciato al caso: dalla scelta dei formati per valorizzare le singole opere, alla realizzazione delle cornici, dove ogni composizione è stata studiata in modo puntuale per l’allestimento di ciascuna parete. I soggetti naturali ma astratti, i colori neutri con forti dettagli cromatici, permettono di creare una dimensione equilibrata e accogliente. Il dialogo opera d’arte e fotografia è stato puntuale, e il risultato è un unicum organico perfettamente equilibrato capace di offrire alle persone che vivono questi ambienti una piacevolezza visiva pensata anche per stimolare la creatività e la collaborazione.

QUI il comunicato stampa del progetto!